Camping club Sicilia Messina


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Castello Calatabiano

Raduni > 2011


Castello di Calatabiano e... maiorchino
19 - 20 Febbraio 2011


di Orazio Scandura


Pronto!!!!
Sono Gianni Miloro, qui non c’è ancora nessuno, ma l’appuntamento non era alle 10,30 qui all’area di servizio di Tindari?

Sentirti ricevere una telefonata di questo tenore alle 10,30 del mattino, quando sei pronto per partire e sai che l’appuntamento per un tuo errore non era all’area di servizio di Tindari, ma a Barcellona, ti si gela il sangue nelle vene. Gianni, non essendosi prenotato, non era stato avvertito della modifica del luogo dell’appuntamento, ma appena chiarito tutto ecco saltare fuori le doti da vero sportivo, “non ti preoccupare Orazio, parto subito e ritorno verso il casello di Barcellona”. Gianni si sa è uno abituato allo sforzo fisico, il suo sport preferito è il ciclismo, per cui è preparato per far fronte ad ogni tipo di inconveniente.

La mattinata cominciava tutta in salita, il cattivo tempo, l’imprevisto di Gianni, che vuoi non c’è due senza tre, pronti sull’uscio con la porta già chiusa arriva un’altra telefonata, è il buon Nino Leone che premuroso come al solito, mi avvisa che non solo ha saputo che la Gara del maiorchino non avrà luogo ma che il temporale imperversa su Novara di Sicilia!!!!!!,

A quel punto il cuore smise di battere è l’angoscia prese il sopravvento. Candida non per nulla intimorita, riapre la porta di casa e si dirige verso il PC, lo accende, il tempo di collegarsi con il sito del Comune di Novara, per avere la conferma che la gara è regolarmente programmata.
Troviamo poi il numero di cellulare dell’Assessore, Salvatore BARTOLOTTA il quale ci conferma che tempo permettendo la gara avrà svolgimento, e ci mette a disposizione anche la guida per la visita della città.

Il cuore riprese a battere e l’ottimismo prese il sopravvento, partiamo di corsa verso il casello di Barcellona, dove troviamo Salvatore Giannetto, dopo di noi arrivano nell’ordine, Gianni Miloro, Mimmo Santamaria e dulcis in fundo il Presidente e la First Lady, a bordo della loro “MUSA”.








Aggiorno tutti dell’accavallarsi di notizie e sensazioni fin qui vissute, dopodiché essendo Gianni un conoscitore della strada, lo invitiamo a fare il capo colonna, obbiettivo: Piazza Padre Annibale di Francia, area predisposta dal comune e dotata di scarico W.C. e acqua.

Raggiungiamo l’obbiettivo verso le 11,45 e prendiamo posizione, il tempo sembra essere dalla nostra, almeno non piove.





Il primo pensiero è quello di contattare la guida, se ne occupa Candida che fissa l’appuntamento alle 14,30 abbiamo un’oretta buona prima del pranzo per cui decidiamo di scendere in paese a dare una prima occhiata.



Giunti nella piazza principale del paese, abbiamo la fortuna di incontrare l’organizzatore della Sagra del Maiorchino, il quale sentenzia testualmente “se non piove la gara si fa”, ulteriormente rincuorati da questa notizia ci dedichiamo “tutti uniti”, parafrasando il “Morandi” a mettere in atto tutti i riti necessari affinché non piova.

Ultimati i riti, e data una sommaria guardatina al paese che si presenta abbastanza in ordine e pulito, ci dedichiamo anima e corpo ad esercitare il nostro sport preferito, la ricerca di attività e/o di piccoli negozi di alimentari, che propongono degustazioni varie. Devo dire che la ricerca non solo non è stata infruttuosa, ma è stata portata a termine in pochissimo tempo. In men che non si dica ci ritroviamo ad assaggiare maiorchino stagionato e salame del posto, il tutto buonissimo, la degustazione termina immancabilmente con l’acquisto dei prodotti tipici propostici dal negoziante.

Il tempo stringe si fa ora di pranzo ed eccoci tutti a bordo per consumare uno veloce pasto, noi abbiamo il piacere di ospitare Franco & Pinella, che per l’occasione non avendo disponibile il camper, sono venuti in auto.

Puntuale alle 14,30 ecco la guida:



Dopo i convenevoli del caso, ci avviamo per le stradine di Novara, ci accorgiamo subito che il Sig. Nino Garofalo, non è la classica guida asettica ed impersonale, ma anzi riesce ad affascinarci con i suoi racconti e a tenere alta l’attenzione di noi tutti, si vede e si percepisce quanto amore e passione mette in questa attività, lui che alla richiesta di Candida di sapere che attività svolgesse risponde con non chalanche, “Quando non mi occupo di turismo, faccio l’elettricista”.

Giungiamo in cima alla strada dove avranno inizio le gare del maiorchino, e troviamo alcuni partecipanti intenti ai preparativi necessari, concordiamo con il Sig. Nino, che assisteremo ad un paio di lanci e poi inizieremo la visita guidata. Nel frattempo ci hanno raggiunti Anna e Nunzio Calabrò, Nicoletta e Francesco Zirino, Graziella, suo papà e Salvatore Brancato, Mimma, Giulia e Giovanni Procopio, e per finire Santina, Carmen, Francesco e Antonino Spinella, nonostante tutto siamo undici equipaggi.













Dopo aver assistito ad alcuni lanci, ci immergiamo cullati dai racconti del Sig. Nino nelle piccole stradine e nei ricordi di un paese al suo tempo pieno di vitalità con i suoi palazzi nobiliari,



















le sue chiese












ed il suo teatro oggi riportato ai suoi fasti dall'attuale amministrazione.















durante la visita al teatro.....
















...
abbiamo il piacere di essere accompagnati dal Sig. Michele Truscello, Sindaco di Novara









che dopo averci ringraziato per aver scelto Novara come meta del nostro viaggiare, ci parla del teatro e dell’usanza che vige durante le serate del carnevale, di riunirsi tutti a teatro, danzare fino a mezzanotte, dopodiché interrompere le danze e dedicarsi alla ristorazione del corpo, sottolineando che tutti sono ben accolti durante questo “baccanale”, anche eventuali visitatori.

Lasciato il teatro ci dirigiamo verso il museo, così come ci aveva anticipato il Sig. Nino, incrociamo nelle viuzze i concorrenti che continuano a sfidarsi con i lanci del maiorchino.








Giunti al Museo, assistiamo ad una lezione sulla conformazione orografica del territorio su cui insiste Novara, nonché alla storia riguardante la nascita dei monti Iblei avvenuta qualche milione di anni fa e dell’Etna avvenuta solamente 500.000 anni fa, e che prima non facevano parte della Sicilia ma emersi a seguito dei movimenti magmatici verificatisi nei fondali marini.
















La lezione, manco a dirlo, è tenuta dal sig. Nino che per tutta la durata della visita non ha mai smesso di stupirci.










La visita ha termine alle 19,30 il Sig. Nino riesce a strapparci la promessa di un nostro, ritorno a Novara, e noi abbiamo preso l’impegno di ritornare anche perché è giusto premiare con la presenza di noi viaggiatori, tutte quelle persone che si impegnano affinché la memoria del proprio paese non venga dimenticata, e oltraggiata dall’indifferenza.




IL PROGRAMMA


I
l ritorno dei mitici weekend acqua e sapone.....

Ecco il programma:

Sabato 19 Febbraio
Ore 10,30 Raduno equipaggi presso area servizio Tindari e proseguimento per Novara di Sicilia.
Uscita casello FALCONE (20 km).
Sistemazione a Novara Sicilia in area indicata dai Vigili Urbani.

Ore 13:00 Pranzo libero

Ore 15:00 Inizio gare " Lancio del Maiorchino"

Ore 20:00 Cena libera e/o pizzeria



Domenica 20 Febbraio
Ore 9:00 Partenza per Calatabiano (45 km.) passando dallo splendido valico di portella Mandrazzi, arrivo e sistemazione nel parcheggio del castello di Calatabiano.
Coord.GPS N37° 49' 36,69" E 15° 13' 51,42"

Presso la biglietteria ( 7 euro a persona con ascensore) è possibile visionare il video della ricostruzione del Castello, cortometraggio molto interessante con spettacolari vedute aeree della durata di circa 30 minuti.
Dalla biglietteria un moderno e spettacolare ascensore panoramico, conduce i visitatori all'interno del Castello.

ore 13:00 Pranzo libero - E' in funzione dentro il castello un elegante ristorante cui è possibile pranzare prenotando la sera prima al n° 347 8341628 sig. Pugliatti Francesco.

Ore 17:30 Rientro libero.

CAPOGRUPPO: ORAZIO SCANDURA



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